Digital Transformation e HR: facciamo il punto

Home / Parlano di noi / Digital Transformation e HR: facciamo il punto

Digital Transformation e HR: facciamo il punto

Digital Transformation e HR: facciamo il punto

Nel numero di giugno di Datamanger un interessante approfondimento sulla trasformazione digitale in ambito HR: emergono nuove modalità organizzative e l’utilizzo di soluzioni in grado di gestire i cambiamenti valorizzando il potenziale delle persone in azienda. Per Intelco è l’occasione di una più ampia riflessione sulle innovazioni già sviluppate ed in fase di realizzazione.

Grazie al contributo finalizzato sul numero di giugno 2017 della rivista Datamanager, Intelco propone una riflessione su tre temi principali:

  • Tendenze nella gestione delle risorse umane alla luce della digital transformation
  • Soluzioni proposte per affrontare temi quali smart working e mobility
  • Livello di adozione delle nuove soluzioni da parte delle aziende italiane

Dimensione, categoria merceologica, modelli di governance, storia, territorio… in una sola parola Cultura come elemento condizionante l’adozione delle soluzioni di digital transformation anche in ambito HR, dove diventa strategico il presidio non solo dei due mondi “amministrazione” e “gestione” ma anche e soprattutto delle zone grigie o di sovrapposizione.

Da qui la necessità di servizi di outsourcing di alto livello nei quali la componente tecnologica è ormai data per scontata. Anzi il parametro di selezione di un eventuale nuovo “fornitore/partner” diventa proprio la tipologia/qualità/usabilità/performance della tecnologia software messa in uso all’interno del servizio di natura sia amministrativa sia gestionale.

La tendenza è quindi la ricerca di un partner in grado di offrire servizi su una piattaforma digitale che gestisca “l’organizzazione” integrandosi naturalmente con il mondo “esterno”, in primis con l’amministrazione, che è tanto ricca di attività non core business quanto di informazioni strategiche e per questo va gestita ma anche fruita, senza spazi per competenze blindate. Una piattaforma che ricalchi l’approccio ormai consolidato alle app da parte degli utilizzatori a tutti i livelli, con un elevato livello di usability.

In questa ottica, bisogna considerare che ancora non si è raggiunto un buon grado di consolidamento nelle applicazioni realizzate con tecnologie web native che fino a due-tre anni fa erano considerate “rivoluzionarie” che le aziende di settore si trovano anzitempo costrette ad una ulteriore innovazione che non è solo tecnologica ma anche di modello.

La proposta di Intelco è quella di un servizio completo ma scalabile nel quale, grazie ad una piattaforma realizzata con la migliore tecnologia software presente e futuribile sul mercato, il modello di chi-fa/sa-cosa tra Ufficio del personale e maestranza è progettabile su misura e potrà essere assolutamente non convenzionale. La vera sfida in realtà è perimetrare il “raggio d’influenza” della piattaforma per renderla comunque fruibile in modalità SAAS e con un grado di complessità progettuale accettabile. Infatti, il cloud, l’I.o.T., alcune branchie dell’intelligenza artificiale, e via dicendo sono degli strumenti sempre più alla portata di mano: smart working, smart mobility o altro diventano ormai solo una questione “culturale”.

E’ risaputo che la velocità delle innovazioni tecnologiche è molto più elevata rispetto a quella dei cambiamenti culturali, e per questo il management è chiamato oggi ad aggiornarsi ad un ritmo mai visto prima per mantenere la competitività aziendale.

Come in tutte le rivoluzioni che arrivano dal basso la scommessa sarà vedere quanto saranno davvero reattivi e illuminati i vertici aziendali.

Articolo completo: DATAMANAGER GIU2016 ESTRATTO hr_pdf